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Lunghe, larghe, sottili o spesse. Le righe tornano in passerella e invadono anche la casa. Per vestire i mobili. Con stile. |
In lungo e in largo. In bianco e nero e con i colori dell’arcobaleno. Sottili e spesse. Le righe tornano in passerella e invadono anche la casa. Con il vantaggio, quando vestono mobili e complementi anziché signore e signorine, di non doversi preoccupare del cosiddetto «effetto meringa», quello secondo cui le righe orizzontali ingrassano - motivo per cui non starebbero bene a tutti i fisici – e quelle verticali slanciano.
Dunque, a casa, liberamente tutti in riga: in salotto e in cucina ma anche in bagno o nella camera da letto. Le proposte sul mercato assecondano ogni tipo di esigenza, non solo di stile ma anche economica. Si passa dai piccoli accessori e complementi che possono cambiare stile alla stanza con un tocco, come il copripiumino Senau della collezione Lacoste Maison, a oggetti più importanti, per prezzo e dimensione ma anche per “durata”, come le piastrelle smaltate e decorate a mano di Franco Pecchioli Ceramica o il pouf rivestito con l’inconfondibile tessuto Gallo.
Righe che passione anche in giardino e sul balcone: per l’esterno Verzelloni ha rivestito Zoe con un tessuto bianco e blu, Missoni ha proposto una sdraio e Bonacina una cabina da spiaggia in stile anni Sessanta.
Infine, come sempre, c’è anche chi “rompe le righe”, proponendone di ogni tipo: storte, a zig zag, circolari o addirittura abbinate ad altre fantasie, dai fiori ai pois. Per una casa che non vuole passare inosservata, adatta ad un’orgogliosa fashion victim.
Nella foto in alto, seduta e pouf di Twils |